Seduta n. 229
17 febbraio 2026 - Ore 15:50 (1h 18min)
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Sintesi della seduta
La seduta dell'Assemblea Regionale si è aperta con le formalità di rito, includendo l'approvazione dei verbali precedenti e la comunicazione delle assenze degli onorevoli Albano e Auteri. È stata altresì registrata la soddisfazione dell'onorevole Adriano Varrica per la risposta dell'Assessore alle Infrastrutture e Mobilità riguardo a un'interrogazione sul fondo di progettazione.
Le Emergenze in Sicilia: Danni del Ciclone Harry e Crisi Idrica
Un punto centrale del dibattito è stato l'appello dell'onorevole Burtone del Partito Democratico sui gravi danni provocati dal ciclone Harry in Sicilia, che hanno colpito duramente agrumeti (fino al 70% della produzione a terra) e aree costiere, con particolare riferimento a Niscemi e la Riviera tra Siracusa e Messina. Burtone ha stimato i danni in almeno un miliardo di euro, criticando la mancanza di interventi concreti e tempestivi. Ha chiesto la presenza del Presidente della Regione Schifani in aula per riferire sulle azioni intraprese, ventilando l'occupazione dell'aula in caso di assenza. La presidenza ha risposto che il Presidente Schifani è attivamente impegnato sui problemi dell'isola e ha difeso le decisioni della Presidente del Consiglio Meloni in visita a Niscemi. L'onorevole Venezia e l'onorevole Giambona hanno criticato la lentezza della burocrazia e gli annunci senza concreti riscontri, proponendo iniziative regionali come la sospensione di IRAP e tributi locali. L'onorevole Gambiano ha poi evidenziato la drammatica crisi idrica che affligge comuni come Canicattì e Licata, accusando la classe politica di negligenza e di additare i cittadini come responsabili.
Il Controverso Disegno di Legge sugli Enti Locali
Gran parte della discussione si è concentrata sul DDL Enti Locali, definito da molti colleghi come "raccogliticcio" e focalizzato più sugli interessi degli amministratori che sui reali bisogni dei comuni.
Articolo 10: Privatizzazione degli Archivi Urbanistici
L'articolo 10, poi bocciato, ha suscitato forti polemiche. Gli onorevoli Primavera, La Rocca, Di Mauro e Cracolici ne hanno denunciato la pericolosità, sottolineando la mancanza di copertura finanziaria per la digitalizzazione degli uffici urbanistici e i costi proibitivi che sarebbero ricaduti sui comuni. Hanno espresso il timore di favorire interessi privati e speculazioni edilizie, date le informazioni sensibili contenute negli archivi. L'onorevole La Rocca ha respinto l'etichetta di "franco tiratore", affermando la sua contrarietà "alla luce del sole" e impegnandosi a votare sempre palesemente. L'onorevole Di Mauro ha criticato anche l'Assessore ai rapporti col Parlamento San Martino per aver tentato di identificare i voti contrari. L'onorevole Cracolici ha definito la norma un tentativo di privatizzazione di fatto degli archivi urbanistici, a beneficio di "faccendieri".
Altre Proposte e Votazioni
- L'onorevole Primavera ha proposto di riesaminare un disegno di legge per regolamentare l'attività di lobbying in Sicilia, al fine di garantire maggiore trasparenza.
- L'onorevole Campo ha criticato il mancato accoglimento delle proposte per introdurre quote di rappresentanza per gli under 35 nelle giunte comunali e nei CDA degli enti partecipati, in contrasto con il dibattito sulle politiche giovanili.
- Sulle quote di genere (40%) nelle giunte siciliane, l'onorevole Giambona ha ribadito la necessità di allinearsi alla normativa nazionale e ha promesso "barricate" per difendere la norma, chiedendo un voto palese.
Esiti delle Votazioni e Sospensione della Seduta
Durante la seduta si sono svolte diverse votazioni:
- L'emendamento 7.5 (soppressivo) è stato bocciato con 32 voti favorevoli alla soppressione e 22 contrari.
- L'articolo 11 è stato approvato.
- L'articolo 12, inerente al finanziamento di opere pubbliche e culturali, è stato bocciato (parere contrario) dopo che il Presidente della Commissione Abate ha ammesso che la norma era vecchia e non più attinente.
- L'emendamento 13.6 è stato approvato, e di conseguenza l'articolo 13 così emendato è stato approvato.
- Il soppressivo dell'articolo 14 è stato approvato con 34 favorevoli e 24 contrari, portando alla soppressione dell'articolo 14.
Di fronte alla crescente confusione e alle reiterate critiche sulla validità e la coerenza del DDL Enti Locali, il Presidente della Commissione Abate ha proposto e ottenuto la sospensione dell'aula per un quarto d'ora, al fine di riunire la commissione e decidere sul futuro del disegno di legge. La seduta si è quindi interrotta con l'intento di ridefinire la prosecuzione dei lavori su una norma che ha generato ampie spaccature all'interno della maggioranza e un diffuso malcontento sull'efficacia dell'azione legislativa.
Persone citate
Abate
Presidente della Commissione
Albano
Onorevole
Auteri
Onorevole
Burtone
Onorevole del Partito Democratico
Campo
Onorevole
Caronia
Onorevole
Catanzaro
Onorevole
Cracolici
Onorevole
Dagnino
Assessore
De Luca
Onorevole
Di Mauro
Onorevole, Capogruppo
Di Pasquale
Onorevole
Galvagno, Gaetano
Presidente dell'Assemblea, Onorevole
Galluzzo
Onorevole
Gambiano
Onorevole
Geraci
Onorevole
Giambona
Onorevole
La Rocca
Onorevole
Mattarella
Presidente della Repubblica
Meloni
Presidente del Consiglio
Primavera
Onorevole
San Martino
Assessore ai rapporti col Parlamento
Saverino
Onorevole
Schifani
Presidente della Regione
Taiani
Onorevole
Tomarchio
Onorevole
Varrica, Adriano
Onorevole, primo firmatario di interrogazione
Venezia
Onorevole