Seduta n. 226

4 febbraio 2026 - Ore 15:34 (1h 32min)

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Sintesi della seduta

Nomina del Garante dei Diritti e Doveri Culturali e dibattito sul patrimonio culturale siciliano

La seduta si è aperta con l'approvazione del verbale precedente e l'annuncio della nomina dell'architetto Alessandra De Caro a Garante regionale per i diritti e i doveri culturali, in attuazione della legge regionale 27 luglio 2023 n. 9. L'Onorevole Saverino, proponente dell'interrogazione, si è detta soddisfatta per l'istituzione di questa figura, che mira a rendere la cultura accessibile a tutti e non più elitaria, frutto di un lavoro supportato all'unanimità in Parlamento. Ha invitato l'Assessore e il neo-Garante a un confronto in commissione cultura.

Gestione e Valorizzazione dei Parchi Archeologici

Il dibattito si è poi concentrato sullo stato di alcuni parchi archeologici. Riguardo al Parco Archeologico di Lilibeo a Marsala, l'Assessore ha risposto che, sebbene ci siano stati interventi di valorizzazione come l'illuminazione della Plateia Alegia, il transito pedonale gratuito non è coerente con le finalità di tutela. Tuttavia, si sta valutando un'apertura serale gratuita tra maggio e ottobre con copertura dei costi di vigilanza. L'Onorevole Ciminnisi ha espresso parziale soddisfazione, sottolineando la necessità di una fruizione che vada oltre la semplice custodia e che coinvolga attivamente la cittadinanza, chiedendo maggiore sostegno per i "piccoli parchi".

Un'altra interrogazione, presentata dall'Onorevole La Vardera, ha riguardato lo stato di avanzamento dei progetti finanziati dal PNRR (Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza) per la tutela dell'architettura e del paesaggio rurale in Sicilia. L'Assessore ha precisato che l'ammontare delle risorse è stato rideterminato a circa 73,3 milioni di euro e che le scadenze per la conclusione dei lavori sono state prorogate al 31 maggio 2026. Nonostante le difficoltà legate alla carenza di personale e alla documentazione incompleta dei beneficiari, 309 progetti sono attivi e 328 istanze di liquidazione sono state erogate. L'Onorevole La Vardera si è dichiarato parzialmente soddisfatto, insistendo sull'obbligo di spendere tutti i fondi del PNRR per non perdere un'occasione unica.

Il tema della Villa Deliella a Palermo, simbolo del "sacco di Palermo", è stato affrontato in due interrogazioni distinte. L'Assessore ha annunciato che la Soprintendenza di Palermo ha avviato un procedimento per dichiarare l'area di interesse culturale e che un finanziamento di 1 milione di euro è previsto per l'"Itinerario del Liberty in Sicilia", pur non essendo direttamente riferito a Villa Deliella. Sia l'Onorevole La Vardera che l'Onorevole Schillaci hanno espresso soddisfazione per la volontà di valorizzare lo stile Liberty e per aver scongiurato la destinazione commerciale o a parcheggio dell'area, ma Schillaci ha chiesto di approvare un disegno di legge più ampio sul "percorso Liberty".

Controversie e Mancanze nel Sistema Culturale

L'Onorevole La Vardera ha sollevato un'interrogazione scottante sulla gestione del Parco Archeologico di Himera, Solunto e Iato, focalizzandosi sul sito di Ustica. Ha denunciato lo stato di abbandono e la custodia inadeguata di reperti archeologici, raccontando di aver trovato reperti in un frigorifero con una finestra rotta. Nonostante l'Assessore abbia assicurato interventi di sicurezza, videosorveglianza e manutenzione, La Vardera si è detto "assolutamente non soddisfatto", lamentando che il parco sia chiuso al pubblico e criticando la mancanza di una strategia complessiva di valorizzazione. Ha inoltre attaccato il direttore del parco, Domenico La Targia, accusandolo di inefficienza e di aver concesso, per un canone irrisorio, il pascolo di vacche di una famiglia con legami mafiosi nell'area archeologica di Termini Imerese, un fatto di cui il parcheggio del parco stesso, confiscato alla stessa famiglia, è un paradosso. L'Assessore ha risposto che la concessione è stata sospesa in autotutela e che le verifiche sulla famiglia hanno dato esito "nulla" a livello giudiziario, difendendo le azioni di tutela del parco. La Vardera ha replicato con forza, chiedendo l'allontanamento del direttore La Targia.

Un'ulteriore interrogazione dell'Onorevole La Vardera ha riguardato il ritrovamento del relitto archeologico Marausa 2 e il mancato riconoscimento del premio al cittadino Francesco Brascia, insignito Cavaliere della Repubblica per la segnalazione. L'Assessore ha spiegato le complesse operazioni di recupero e musealizzazione del relitto, sottolineando che l'area era già nota archeologicamente e che il sig. Brascia non rientra nella categoria dello "scopritore fortuito" cui la legge prevede un premio. La Vardera si è detto parzialmente soddisfatto, ma ha chiesto un "atto politico" da parte dell'Assessore, invitandolo a incontrare personalmente il sig. Brascia e a riconoscergli il merito.

Morti sul Lavoro e Frana di Niscemi

In un intervento extra-ordine del giorno, l'Onorevole Giambona ha denunciato la "strage silenziosa" dei morti sul lavoro in Sicilia, con un aumento degli infortuni e dei decessi. Ha criticato il Presidente della Regione Schifani per il silenzio sul tema e l'assenza di un assessore al ramo, chiedendo interventi strutturali urgenti per contrastare il lavoro nero e garantire la sicurezza.

Infine, l'Onorevole La Vardera è intervenuto sulla tragedia della frana di Niscemi, dove oltre 1000 persone sono state sfollate. Ha rivelato che l'Assessore all'Ambiente Giusì Severino aveva autorizzato gli Stati Uniti d'America (proprietari della base MUOS) a effettuare interventi di mitigazione del rischio erosione sul loro terreno già a settembre 2025. Ha duramente criticato il governo regionale per non aver colto questo "campanello d'allarme" e non aver agito preventivamente sul territorio civile, accusando l'Assessorato di inattività. Ha chiesto l'audizione degli imprenditori danneggiati in commissione.

La seduta è stata chiusa, con la prossima convocazione fissata a martedì prossimo alle ore 15 per la discussione del disegno di legge sugli enti locali.

Persone citate

Adorno

Onorevole

Altezza, Diego

Capogruppo in Consiglio Comunale di Ustica

Armao

Ex Assessore

Baratta, Antonino

Soggetto legato alla mafia (citato nel contesto)

Baratta, Elisa

Concessionaria di pascolo

Baratta, Pietro

Padre di Elisa Baratta

Basile, Ernesto

Architetto

Brascia, Francesco

Cittadino / Subacqueo

Ciminnisi, Cristina

Onorevole

Cordaro, Toto

Ex Assessore all'Ambiente

D'Amico

Cittadino (segnalatore del relitto Marausa 1)

De Caro, Alessandra

Architetto / Garante regionale per i diritti e i doveri culturali

Di Bono

Cittadino (segnalatore del relitto Marausa 1)

Giambona

Onorevole

La Targia, Domenico

Architetto / Direttore del Parco Archeologico di Himera, Solunto e Iato

La Vardera

Onorevole

Lino, Gaetano

Ingegnere / Ex Dirigente Soprintendenza del Mare

Musumeci

Ministro

Saverino

Onorevole

Schifani

Presidente della Regione

Schillaci

Onorevole

Severino, Giusì

Assessore all'Ambiente

Tusa, Sebastiano

Archeologo (citato per un volume)

Vitrano

Onorevole / Presidente della Terza Commissione Attività Produttive

Assessore ai Beni Culturali e Identità Siciliana

Assessore regionale