Seduta n. 224
28 gennaio 2026 - Ore 16:54 (2h 8min)
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Sintesi della seduta
Seduta dell'Assemblea Regionale: Dibattito Acceso e Voto sull'Ordinamento degli Enti Locali
La seduta dell'Assemblea Regionale è stata caratterizzata da un intenso dibattito procedurale e politico sul disegno di legge riguardante gli enti locali, in un contesto di grave emergenza in Sicilia a causa del ciclone “Harry”.
Le Priorità Contestate: Emergenza vs. Riforma Enti Locali
Fin dall'inizio, la discussione ha evidenziato una profonda spaccatura tra l'urgenza di affrontare le conseguenze del disastro naturale e la necessità di deliberare sul disegno di legge. L'Onorevole Marano ha criticato aspramente l'ordine del giorno, definendo "surreale" discutere di "enti locali e consiglieri supplenti e poltrone varie" mentre la Sicilia riceveva un "schiaffo" dal governo nazionale con stanziamenti giudicati insufficienti (soli 33 milioni per regione). Ha chiesto le dimissioni del Ministro Musumeci e un intervento più incisivo del Presidente Schifani a Roma. Similmente, l'Onorevole Gilistro ha definito il disegno di legge "poltronifici" e "non vale nulla" in questo momento di dolore, proponendo di rinviare la discussione per concentrarsi sugli aiuti concreti alla popolazione e al settore turistico, fortemente colpito. Anche l'Onorevole De Luca ha espresso imbarazzo per la discussione di norme considerate "ridicole" di fronte all'emergenza.
Dibattito sugli Articoli Chiave e l'Assenza del Governo
Molti interventi hanno sottolineato l'assenza del Presidente Schifani e degli assessori competenti (enti locali, famiglia e politiche sociali), ritenuta grave data la situazione. Il vicepresidente San Martino era presente, ma la sua assenza dal dibattito su alcune questioni è stata notata. Il disegno di legge, composto da 19 articoli frutto di aggiunte successive, è stato definito non organico. Diversi deputati, tra cui l'Onorevole Catanzaro e l'Onorevole Caronia, hanno sostenuto la necessità di prioritizzare l'allineamento alle norme nazionali riguardanti la parità di genere (40% di donne nelle giunte comunali), contenuta nell'articolo 8, e il terzo mandato per i sindaci. L'Onorevole Schillaci ha ribadito l'importanza dell'articolo 8 come norma di "civiltà" e "giustizia", evidenziando che la Sicilia è l'unica regione a non averla recepita, e ha aggiunto l'articolo 13 (tagliando antifrode) come altra norma di buon senso da trattare con urgenza. Al contrario, l'Onorevole De Luca e l'Onorevole Campo hanno criticato duramente l'articolo 1, relativo ai commissari ad acta per gli enti locali, sostenendo che non risolve i problemi strutturali e riduce le qualifiche richieste, definendola una "norma che fa pena".
Battaglia Procedurale e Voto su Articolo 1
La discussione è degenerata in uno scontro procedurale sulla possibilità di "prelevare" (votare in anticipo) specifici articoli. Mentre la Presidenza, guidata dal Presidente di sessione Di Paola, insisteva sulla votazione sequenziale a partire dall'articolo 1, diversi gruppi chiedevano la priorità per gli articoli 8 e 14/13. Dopo un lungo dibattito, con minacce di ostruzionismo e richiesta di voto segreto sull'emendamento soppressivo dell'articolo 1 da parte dell'Onorevole Catanzaro, si è proceduto alla votazione. L'emendamento 1.7 (soppressivo dell'articolo 1) è stato approvato con 33 voti favorevoli e 21 contrari, portando alla bocciatura dell'articolo 1. Questo risultato ha ulteriormente aumentato le tensioni in aula.
Proposta di Sospensione e Ricerca di Sintesi
A seguito della bocciatura dell'articolo 1, numerosi deputati, tra cui l'Onorevole Pace, l'Onorevole Di Pasquale, l'Onorevole Assenza e l'Onorevole Geraci, hanno invocato una sospensione dei lavori per ritrovare un clima di serenità e raggiungere un accordo condiviso sulle norme da approvare, specialmente quelle relative alle scadenze elettorali dell'11 febbraio. L'obiettivo era evitare uno "spettacolo indecoroso" e approvare le norme "alla luce del sole". Il Presidente di sessione Di Paola, riconoscendo le "diversità di pensiero", ha quindi sospeso l'aula per dieci minuti per permettere ai capigruppo di cercare un'ulteriore sintesi.
Persone citate
Abate
Presidente della Prima Commissione
Adorno
Deputato regionale
Assenza
Deputato regionale
Campo
Deputato regionale
Caronia
Deputata regionale
Carta
Presidente
Catanzaro
Deputato regionale del Partito Democratico
Chinnici
Deputato regionale
Cracolici
Deputato regionale
D'Agostino
Onorevole
De Luca
Deputato regionale, Sindaco, Presidente della Commissione Ambiente
Di Paola
Presidente di sessione
Di Pasquale
Deputato regionale
Ferrara
Deputato regionale
Galvagno
Presidente dell'Assemblea Regionale
Geraci
Deputato regionale
Giambona
Deputata regionale
Gilistro
Deputato regionale
Laccoto
Deputato regionale
Marano
Onorevole
Meloni
Presidente del Consiglio dei Ministri
Messina
Deputato regionale, ex Assessore agli Enti Locali
Miccichè
Deputato regionale, ex Presidente
Musumeci
Ministro del governo nazionale, ex Presidente della Regione
Pace
Deputato regionale
Pane Pinto
Deputato
Pellegrino
Deputato regionale
Safina
Deputato regionale
Salvini
Leader politico
San Martino
Vicepresidente del governo regionale
Schifani
Presidente della Regione
Schillaci
Deputata regionale
Spada
Deputato regionale
Sunseri
Deputato regionale