Seduta n. 223

27 gennaio 2026 - Ore 16:51 (3h 50min)

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Sintesi della seduta

La seduta odierna dell'Assemblea Regionale Siciliana è stata interamente dedicata alla discussione e all'approvazione di misure urgenti per far fronte ai gravi danni causati dal ciclone Harry e dalla drammatica frana di Niscemi tra gennaio e febbraio 2026. L'obiettivo principale è stato fornire risposte concrete e immediate alle popolazioni e attività economiche colpite.

Punti Chiave del Dibattito

La discussione ha evidenziato una forte unità tra maggioranza e opposizione nell'affrontare l'emergenza, con unanime consenso sulla necessità di agire rapidamente. Tuttavia, sono emerse significative tensioni e critiche nei confronti del Governo Nazionale per la sua risposta, considerata insufficiente. Molti deputati hanno espresso indignazione per l'assegnazione iniziale di soli 100 milioni di euro da dividere tra Sicilia, Calabria e Sardegna, che per la Sicilia si traduce in circa 33 milioni, giudicati "elemosina" e irrisori rispetto a stime di danni superiori a 1,5 miliardi di euro. È stata più volte richiamata la maggiore attenzione ricevuta dall'Emilia-Romagna in situazioni simili.

Si è dibattuto intensamente sulla mancanza di copertura mediatica nazionale degli eventi siciliani e sull'assenza del Presidente della Regione Schifani in aula durante la discussione, sebbene sia stato successivamente chiarito dal Vicepresidente San Martino che era in visita a Niscemi con il capo della Protezione Civile nazionale.

Misure Proposte e Votazioni

Il disegno di legge governativo n. 1067/A è stato approvato all'unanimità dall'Assemblea (56 voti favorevoli) in tutti i suoi articoli. Questo provvedimento stanzia circa 40 milioni di euro aggiuntivi ai 50 milioni già deliberati dalla Giunta, per un totale di 90 milioni di euro iniziali, destinati a:

  • 20 milioni al Dipartimento regionale della Protezione Civile.
  • 5 milioni al Fondo di solidarietà per la pesca.
  • 5 milioni al Dipartimento regionale dell'Agricoltura.
  • Esenzione dal pagamento dei canoni demaniali per i titolari di concessioni balneari nel 2026.
  • Esonero dal pedaggio autostradale A18 per i residenti delle province di Messina e Catania tra febbraio e giugno 2026, con uno stanziamento di 800.000 euro per il CAS.
  • Riorganizzazione della Commissione Tecnica Specialistica (CTS) con l'istituzione di una quarta sottocommissione per velocizzare le autorizzazioni ambientali legate all'erosione costiera e al dissesto idrogeologico. Tutti gli altri disegni di legge di spesa sono stati sospesi per concentrare le risorse sull'emergenza.

Niscemi e Altre Proposte dell'Opposizione

La frana di Niscemi, che ha causato lo sfollamento di oltre 1500 persone, è stata riconosciuta come un'emergenza di gravità eccezionale e con cause pregresse note dal 2019 (scarico acque, discariche abusive). Diversi deputati hanno chiesto un intervento ad hoc e la nomina di un commissario specifico, indipendente dal Presidente della Regione.

Tra le proposte avanzate dall'opposizione e discusse:

  • L'Ordine del Giorno 505, proposto dall'onorevole Cateno De Luca, che chiedeva di rivedere l'accordo di coesione tra Stato e Regione e di destinare parte dei fondi bloccati per il Ponte sullo Stretto di Messina (stimati in oltre 1,3 miliardi di euro per la Sicilia) alla ricostruzione e mitigazione del rischio idrogeologico. Questo ordine del giorno, nonostante il parere contrario del governo, è stato approvato con voto segreto (32 favorevoli, 24 contrari), indicando una chiara posizione del Parlamento regionale.
  • La richiesta di una moratoria immediata su mutui, tributi e utenze per famiglie e imprese colpite.
  • L'utilizzo di 500 milioni di euro dall'avanzo di amministrazione regionale per un piano straordinario di messa in sicurezza del territorio.
  • La richiesta al Governo Nazionale di posticipare l'applicazione della Direttiva Bolkestein per le concessioni balneari, data l'eccezionalità degli eventi.

La seduta si è conclusa con l'approvazione del disegno di legge e dell'ordine del giorno 505, con l'impegno a proseguire il confronto con il governo nazionale ed europeo per ottenere risorse e procedure adeguate alla portata della tragedia che ha colpito la Sicilia.

Persone citate

Abbate

Deputato regionale

Adorno

Deputato regionale

Armao

Dottore, Membro del comitato (Ruolo non specificato)

Assenza

Deputato regionale

Bernardet Grasso

Deputata regionale (in congedo)

Bonaccini

Presidente della Regione Emilia-Romagna

Burtone

Deputato regionale (in congedo per motivi di salute)

Campo

Deputato regionale

Catanzaro

Capogruppo del Partito Democratico

Cateno De Luca

Deputato regionale, Sindaco (presumibilmente di Taormina)

Chinnici

Deputata regionale

Cracolici

Deputato regionale

Daidone

Presidente della Commissione

Di Mauro

Assessore regionale

Di Paola

Deputato regionale (menzionato come parte della conferenza dei capigruppo)

Di Pasquale

Deputato regionale

Elly Schlein

Segretaria nazionale del Partito Democratico

Fiorello

Conduttore televisivo

General Figliuolo

Generale (Commissario per l'emergenza Emilia-Romagna)

Giambona

Deputata regionale

Giuseppe Lombardo

Deputato regionale del gruppo Sud Chiama, Sindaco di Roccalumera

Giuseppe Lupo

Europarlamentare

Giorgia Meloni

Presidente del Consiglio dei Ministri

Ignazio La Russa

Presidente del Senato

Laccoto

Deputato regionale

Lavardera

Deputato regionale

Leonardo Santoro

Direttore del distretto del bacino (dell'assetto idrogeologico)

Marano

Deputato regionale

Marchetta

Deputata regionale

Michele Mancuso

Deputato regionale (autosospeso dalla Commissione parlamentare speciale antimafia)

Nello Musumeci

Ministro per la Protezione Civile (ex Presidente della Regione Siciliana)

Paci

Deputato regionale

Safina

Deputato regionale

Salvini

Ministro delle Infrastrutture

San Martino

Vicepresidente della Regione Siciliana

Savarino

Assessore regionale alle Risorse Ambientali e Territorio

Schifani

Presidente della Regione Siciliana, Commissario per l'emergenza

Sciotto

Deputato regionale (in congedo)

Scuvera

Deputata regionale

Severino

Deputato regionale

Spada

Deputato regionale

Sunseri

Deputato regionale

Toto Cordaro

ex Assessore regionale al Territorio e Ambiente

Venezia

Deputata regionale