Seduta n. 222
14 gennaio 2026 - Ore 16:27 (18min)
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Sintesi della seduta
Seduta dell'Assemblea Regionale: Dibattito Acceso sulla Riforma degli Enti Locali e la Parità di Genere
La seduta dell'Assemblea Regionale Siciliana ha ripreso i lavori dopo la pausa, concentrandosi principalmente sul Disegno di Legge (DDL) sugli Enti Locali. Tuttavia, il dibattito si è polarizzato tra chi chiede di affrontare i problemi urgenti dei cittadini e chi critica il DDL per focalizzarsi su questioni politiche interne, definite da alcuni come “poltrone”.
Priorità e Critiche al DDL Enti Locali
L'Onorevole Gilistro ha aperto la discussione sollevando l'urgenza di convocare una commissione con i presidenti dei Liberi Consorzi e i sindaci per affrontare le condizioni delle scuole, descritte come "frigoriferi", a tutela dell'incolumità fisica e psichica degli studenti. Ha richiesto un impegno concreto in tempi brevissimi.
Successivamente, l'Onorevole Campo ha espresso delusione per l'agenda parlamentare, che, dopo un mese di vacanza, non si è concentrata su problemi cruciali per i siciliani come scuole, liste d'attesa sanitarie, infrastrutture e siccità, bensì sulla sistemazione di "poltrone". Il DDL in discussione, già riproposto più volte, verte su:
- L'introduzione del consigliere supplente.
- Il rinnovo dei mandati per i sindaci dei comuni sotto i 15.000 abitanti (terzo mandato).
- L'eliminazione dei limiti di mandato per i sindaci dei comuni sotto i 5.000 abitanti, che li renderebbe di fatto "sindaci a vita".
Queste misure sono state duramente criticate. L'Onorevole Campo, supportato dall'Onorevole Cracolicci (Presidente della Commissione Antimafia), ha sottolineato come la corruzione sia più facile annidarsi nei comuni piccoli, rendendo pericolosa l'eliminazione dei limiti di mandato. Ha inoltre evidenziato come l'introduzione del consigliere supplente aggraverebbe le casse comunali. La critica principale è che il DDL non recepisce la norma nazionale del 40% di presenze femminili in giunta e dimentica i giovani, non prevedendo incentivi per la loro partecipazione politica.
L'Onorevole Safina ha rincarato la dose, definendo il DDL non una vera "riforma degli enti locali" ma un'iniziativa volta a creare "vincoli di solidarietà" tra politici per garantire future elezioni. Ha elencato ulteriori aspetti criticati del DDL, tra cui l'aumento indiscriminato dei permessi per gli amministratori e l'aggiunta di una vicepresidenza, tutte misure che, a suo dire, gravano sulle casse degli enti locali senza migliorare i servizi essenziali. Ha citato come esempio i fondi per l'ASACOM, insufficienti rispetto al fabbisogno reale, e la mancanza di autonomia per i distretti socio-sanitari. L'Onorevole Safina ha annunciato il suo voto contrario al mandato illimitato, al terzo mandato e al consigliere supplente, ritenendolo in contrasto con il principio di assenza di vincolo di mandato e finalizzato a risolvere "beghe interne" piuttosto che servire la comunità e ripristinare la fiducia dei cittadini nelle istituzioni.
La Battaglia per la Parità di Genere
L'Onorevole Chinnici ha posto l'accento sulla scarsa rappresentanza femminile nelle giunte comunali in Sicilia. Ha annunciato un emendamento del Partito Democratico per portare la quota di donne dal 40% (norma nazionale) al 50%, ricordando che la Sicilia è, insieme al Friuli Venezia Giulia, l'unica regione a non avere la doppia preferenza di genere. Ha invitato tutti i colleghi, uomini e donne di ogni schieramento, a sostenere questa "norma di equità" per rimuovere ostacoli e contribuire a superare l'arretratezza della Regione.
Conclusione
La discussione generale è stata aggiornata. La seduta è stata rinviata a martedì 20, alle ore 11, per il proseguimento del dibattito e il voto sugli articoli del DDL sugli Enti Locali. Il confronto ha evidenziato profonde divergenze sulle priorità legislative e sulla visione della governance locale, con un forte richiamo alla necessità di riforme che mettano al centro i bisogni dei cittadini piuttosto che gli interessi politici interni.
Persone citate
Campo
Deputato regionale
Chinnici
Deputato regionale del Partito Democratico
Cracolicci
Deputato regionale, Presidente della Commissione Antimafia
Di Martino
Assessore
Figucci
Deputato regionale
Gilistro
Deputato regionale
Safina
Deputato regionale
Schifani
Presidente della Regione
Sunseri
Deputato regionale (menzionato ma non intervenuto)
Turano
Assessore