Seduta n. 220

18 dicembre 2025 - Ore 15:33 (2h 16min)

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Sintesi della seduta

Resoconto della Seduta dell'Assemblea Regionale: Finanziaria e Temi Sociali

La seduta dell'Assemblea Regionale Siciliana si è concentrata sulla discussione e votazione di articoli cruciali della legge finanziaria, tra dibattiti accesi e richieste di riscrittura, specialmente in relazione a temi sociali e di sviluppo economico. La sessione è stata caratterizzata da significative tensioni procedurali e politiche.

Tensioni Politiche e Questioni Procedurali

L'Onorevole Vardera ha espresso profonda frustrazione per l'assenza reiterata dei colleghi della maggioranza durante la discussione della finanziaria, lamentando la mancanza di interesse per i suoi numerosi emendamenti e minacciando di ritirarsi dall'aula. Questo ha sollevato un nodo politico significativo sulla coesione e l'efficacia della maggioranza. L'Onorevole Di Paola ha rafforzato queste critiche, interrogandosi sulla leadership del Presidente Schifani e sulla capacità del governo di dare risposte chiare sugli emendamenti, evidenziando disaccordi interni alla stessa Forza Italia. La Presidenza, guidata dal Presidente Galvagno, ha più volte sollecitato la presentazione rapida delle riscritture per evitare di bloccare i lavori.

Articolo 7: Fondo per l'Editoria

L'articolo riguardante il finanziamento all'editoria ha generato un ampio dibattito. Il Movimento 5 Stelle, anche tramite l'Onorevole Campo, ha sostenuto l'ampliamento dei fondi per includere le nuove emittenti, favorendo la pluralità di stampa. L'Onorevole De Luca (Cateno) ha espresso preoccupazione per la libertà di stampa e la presunta censura, riferendo esperienze personali e proponendo un confronto pubblico con i giornalisti. L'Onorevole Catanzaro ha ripercorso la storia travagliata di questa norma, già bocciata in passato a causa di dinamiche interne alla maggioranza, non dell'opposizione. Il suo gruppo ha ritirato gli emendamenti soppressivi per facilitarne l'approvazione ed evitare il voto segreto. L'Onorevole Lombardo ha suggerito di estendere i benefici anche alle piccole realtà giornalistiche organizzate come società di persone.

Esito Votazione: L'articolo 7, integrato dagli emendamenti 7.42R1 e 7.42R2 (che ha accolto la proposta dell'Onorevole Intravaia per includere le società di persone), è stato approvato con parere favorevole di governo e commissione.

Articolo 6: Esenzioni Bollo Auto e Sostegno al Volontariato

Diverse proposte sull'esenzione del bollo auto sono state discusse:

  • Un emendamento dell'Onorevole Marano (6.31) per ridurre da 10 a 5 il numero di autovetture necessarie alle piccole imprese per ottenere una riduzione del 25% del bollo è stato respinto per mancanza di copertura finanziaria.
  • L'emendamento 6.21 dell'Onorevole Porto, volto a estendere l'esenzione del bollo ai mezzi a biometano di peso superiore a 3,5 tonnellate (fino a 12 tonnellate) per ridurre le emissioni di CO2, è stato approvato.
  • L'emendamento 6.30 dell'Onorevole Marano, che estendeva da 3 a 5 anni il periodo di esenzione del bollo per veicoli elettrici e ibridi, è stato approvato.

Un ampio dibattito ha riguardato l'estensione dell'esenzione del bollo per i veicoli delle associazioni di volontariato e di protezione civile. L'Assessore Dagnino ha chiarito che molte estensioni avrebbero richiesto coperture finanziarie non disponibili, approvando solo l'emendamento 6.26, che estendeva un'esenzione già esistente senza costi aggiuntivi. L'Onorevole De Luca (Cateno) ha chiesto l'accantonamento dell'articolo per una riscrittura che potesse trovare soluzioni di copertura adeguate per tutte le associazioni. L'Onorevole Cracolici ha criticato la formulazione di alcune norme, in particolare la clausola "esclusivamente per scopi sociali" nella riscrittura, ritenendola non applicabile e fonte di contenziosi. L'assessore ha acconsentito a rimuovere tale clausola.

Esito Votazione: L'articolo 6 è stato accantonato per una riscrittura che integri il sostegno al volontariato senza compromettere la copertura finanziaria, focalizzandosi sulle nuove immatricolazioni.

Articolo 5: Agevolazioni Edilizie e Riqualificazione Urbana

L'articolo mirava a introdurre nuovi incentivi per le ristrutturazioni edilizie, ma ha incontrato forti resistenze. L'Onorevole Cracolici lo ha definito "visionario" e di "difficile attuazione", criticando la modestia delle somme (€30 milioni) e i criteri (ISEE sotto €20.000, condomini) che ne limiterebbero l'efficacia. Ha proposto di rifinanziare la Legge Regionale 6/2009 (Art. 33), che prevedeva mutui a tasso zero per ristrutturazioni nei centri storici, un meccanismo già collaudato. L'Onorevole Marano ha condiviso le preoccupazioni sulla chiarezza e l'insufficiente impatto. L'Onorevole De Luca (Antonio) ha sottolineato l'incoerenza del governo regionale che, a livello nazionale, ha smantellato il Superbonus, mentre a livello regionale proponeva misure simili ma meno efficaci. L'Onorevole Di Pasquale ha rilanciato l'importanza del recupero dei centri storici, suggerendo di affiancare il rifinanziamento della legge 6/2009 ad altre normative di successo (Legge 13/2015 e Legge 79/1975).

Esito Votazione: Su richiesta dell'assessore Dagnino, l'articolo 5 è stato accantonato per una futura sintesi con l'articolo 37, al fine di sviluppare una proposta più robusta ed efficace.

Articolo 9: Disabilità Gravissima

L'Onorevole De Luca (Cateno) ha espresso viva preoccupazione per una modifica che avrebbe esteso i tempi di attesa per l'assegno del "patto di cura" da 6 a 18 mesi per le persone con disabilità gravissima, pur non generando risparmi regionali. L'Onorevole Schillaci ha chiesto l'istituzione di uno "sportello unico della disabilità" per semplificare le procedure per le famiglie. L'Onorevole Chinnici ha proposto un emendamento (9.11) per garantire il supporto psicologico ai disabili psichici anche dopo il rientro a casa, frutto di un lavoro intergruppo tra maggioranza e opposizione.

Esito Votazione: L'assessore Dagnino ha accolto la soppressione della clausola che avrebbe prolungato i tempi di attesa per i disabili gravissimi. Ha inoltre preso l'impegno di istituire lo "sportello unico della disabilità" tramite un decreto congiunto degli assessorati alla Salute e alla Famiglia. Gli emendamenti 9.12 (tecnico), 9.14 (soppressione clausole problematiche) e 9.11 (supporto psicologico per disabili psichici) sono stati approvati. L'articolo 9, come emendato, è stato approvato.

La seduta è stata sospesa per permettere le riscritture e le sintesi sugli articoli accantonati, in particolare gli articoli 5 e 6, riflettendo la complessità e la necessità di approfondimento su temi di grande impatto per i cittadini siciliani.

Persone citate

Abate

Deputato regionale

Aricò

Deputato regionale

Assenza

Deputato regionale

Cambiano

Deputato regionale

Campo

Deputato regionale

Catanzaro

Deputato regionale

Chinnici

Deputato regionale

Cracolici

Deputato regionale

Dagnino

Assessore regionale

De Leo

Deputato regionale

De Luca Antonio

Deputato regionale

De Luca Cateno

Deputato regionale

Di Mauro

Deputato regionale

Di Paola

Deputato regionale

Di Pasquale

Deputato regionale

Faraoni

Assessore regionale

Galvagno

Presidente dell'Assemblea Regionale

Giambona

Deputato regionale

Gilistro

Deputato regionale

Giuffrida

Deputato regionale

Grasso

Deputato regionale

Intravaia

Deputato regionale

Lombardo

Deputato regionale

Marano

Deputato regionale

Pace

Deputato regionale

Porto

Deputato regionale

Savarino

Deputato regionale

Schifani

Presidente della Regione

Schillaci

Deputato regionale

Scuvera

Deputato regionale

Spada

Deputato regionale

Sunseri

Deputato regionale

Tomarchio

Deputato regionale

Turano

Assessore regionale

Vardera

Deputato regionale